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1.2.2010
Domenica senza auto a Milano
Lasciate a casa le auto per un giorno, i milanesi non hanno rinunciato alla passeggiata domenicale e hanno approfittato del blocco del traffico per muoversi a piedi, affollare i mezzi pubblici o inforcare le biciclette. Uno dei primi multati di questa mattina, ironia della sorte, é stato proprio un ciclista, fermato dalla polizia stradale in via Gallarate perché teneva le mani in tasca, riparandosi dal freddo. Nelle otto ore di blocco, invece, le auto sanzionate sono state in tutto 697, su 4143 veicoli fermati dalle 180 pattuglie di vigili, in servizio su due turni.

Prese d'assalto le metropolitane che, secondo i dati del Comune, hanno ospitato, nella fascia dalle 10 alle 18, il 36% in più di passeggeri rispetto a una normale domenica. Si sono infatti spostate sulle tre linee, potenziate con un servizio di corse extra, 300mila persone, contro le normali 220mila. Complice la giornata di sole, gruppi di milanesi hanno sfidato il freddo pungente per darsi appuntamento davanti al Duomo, trascorrere una giornata su due ruote o fare jogging nelle strade, insolitamente deserte e silenziose. A costellare la zona del centro, oltre a famiglie in bici, monopattini e rollerblade, sono stati anche mezzi più improbabili, come cavalli e vetture a pedali. Grande successo, poi, per il BikeMi, il servuizio pubblico di biciclette a noleggio, con 1650 prelievi, contro una media domenicale di 400. A usufruire del servizio di bikesharing dell'Atm è stato dunque il 400% di utenti in più, alcuni dei quali si sono spinti per una pedalata ben oltre le strade del centro.

Soddisfatti il vice sindaco Riccardo De Corato e il presidente della Regione Roberto Formigoni che hanno ringraziato i cittadini per aver rispettato il divieto, nonostante l'amarezza per la mancata adesione dei Comuni dell'hinterland. Lo stop alle auto sembra comunque aver dato i risultati sperati nella lotta allo smog, ha detto De Corato, visto che "alle 17 i dati forniti dall'Arpa mostravano un netto abbassamento delle polveri sottili, con il livello di pm10 al di sotto del limite di 50 microgrammi per metro cubo".

In tal caso - ma ciò verrà comunicato ufficialmente solo domani a mezzogiorno -, domani non scatterà l'estensione dell'Ecopass ai veicoli diesel euro 4 senza filtro antiparticolato che era prevista al ventesimo giorno consecutivo di superamento dei limiti. Il consiglio del vice sindaco per tale categoria di veicoli è di aspettare a pagare, visto che l'Ecopass può essere saldato fino a 24 ore dopo il transito nell'area limitata.